Il varicocele è una patologia caratterizzata da una dilatazione anomala delle vene che drenano il sangue dai testicoli (vene testicolari o spermatiche). Questa dilatazione determina un accumulo di sangue a livello dello scroto.
Il varicocele è una condizione molto frequente, presente nel 7-10% della popolazione maschile generale e in circa il 30-40% degli uomini con problemi di fertilità. È raro al di sotto dei 10 anni di età e diventa progressivamente più frequente dopo la pubertà.
Nell'85% dei casi è localizzato a sinistra, nell'11% è bilaterale e solo nel 4% a destra. In quest'ultimo caso è indicato lo studio delle logge renali, del fegato e del retroperitoneo per escludere cause congenite o acquisite, di ostruzione del deflusso venoso.
La patogenesi non è ancora completamente chiara.
Nella maggior parte dei casi il varicocele è asintomatico e viene diagnosticato nel corso di accertamenti eseguiti per infertilità. Quando presenti, i sintomi principali sono il dolore e il senso di peso scrotale. La sintomatologia tende ad accentuarsi con il caldo, dopo l'attività fisica, dopo un rapporto sessuale o in seguito a una prolungata stazione eretta.
La diagnosi è clinica e deve essere confermata mediante ecografia scrotale con ecocolor-Doppler, che consente di valutare l'entità del reflusso venoso e di classificare il varicocele in base alla gravità.
L'esame del liquido seminale (spermiogramma) è generalmente raccomandato e consente di valutare l'eventuale influenza del varicocele sulla fertilità, evidenziando possibili alterazioni del numero, della motilità e della morfologia degli spermatozoi.
Se il varicocele non è causa di infertilità, generalmente non è indicato alcun trattamento.
Il trattamento è invece indicato quando il varicocele è associato ad alterazioni dello spermiogramma in uomini infertili oppure a una riduzione del volume testicolare negli adolescenti. Può inoltre essere preso in considerazione nei pazienti con sintomi attribuibili al varicocele; è tuttavia importante sapere che solo circa il 50% dei pazienti sottoposti a trattamento ottiene una completa risoluzione della sintomatologia.
Le principali opzioni terapeutiche sono:
- Legatura delle vene spermatiche: rappresenta la tecnica di prima scelta, con tassi di recidiva inferiori al 5%.
- Scleroterapia anterograda: indicata soprattutto nei pazienti con varicocele recidivo; prevede un approccio combinato chirurgico-radiologico per identificare e obliterare le vene responsabili mediante l'iniezione di una sostanza sclerosante.
- Scleroembolizzazione percutanea retrograda: eseguita dal radiologo interventista, consiste nell'obliterazione percutanea delle vene patologiche.
Queste procedure sono generalmente eseguite in regime di day hospital o ambulatoriale e richiedono anestesia locale o loco-regionale.
Dopo il trattamento sono consigliati controlli clinici ed ecografici periodici per verificare la buona riuscita dell'intervento e identificare eventuali recidive. Quando il trattamento viene eseguito per infertilità, il controllo dello spermiogramma deve essere effettuato dopo almeno 3-4 mesi dall'intervento.