Francesco Pellegrino Urologo
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Patologie

La Disfunzione Erettile

La disfunzione erettile (comunemente nota come impotenza) è definita come la persistente o ricorrente incapacità di ottenere o mantenere un'erezione peniena adeguata per il completamento dell'attività sessuale. Può avere un impatto significativo sulla qualità di vita e sul benessere psicologico del paziente e del partner. Si classifica, a seconda dell'eziologia, in forma organica e forma psicogena. La forma psicogena insorge in pazienti senza fattori di rischio particolari, nei quali non è possibile identificare una causa organica del problema. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, la disfunzione è su base organica, in particolare vascolare. È importante sapere che la disfunzione erettile può rappresentare un campanello d'allarme precoce di problematiche cardiovascolari sistemiche.

Nella maggior parte dei casi risponde efficacemente alla terapia farmacologica orale
Sono disponibili diverse opzioni terapeutiche, dalla terapia farmacologica fino alle protesi peniene, per i casi refrattari
Può rappresentare un campanello d'allarme precoce di patologie cardiovascolari, consentendo una diagnosi e un trattamento tempestivi
È una condizione molto frequente che tende a peggiorare con l'avanzare dell'età
La terapia farmacologica non è efficace in tutti i pazienti e può associarsi a effetti collaterali
Può avere un impatto significativo sulla qualità di vita e sul benessere psicologico del paziente e del partner

La Disfunzione Erettile: dalla Diagnosi al Trattamento

Epidemiologia e Fattori di Rischio

La disfunzione erettile è una condizione molto frequente: si stima che circa il 50% degli uomini di 50 anni o più abbia avuto almeno un episodio di disfunzione erettile nel corso della propria vita. La prevalenza aumenta con l'età, fino a raggiungere circa il 90% nei pazienti di età superiore agli 80 anni.

Le cause e i fattori di rischio sono molteplici. Tra i principali si annoverano: disturbi cardiovascolari (ipertensione, cardiopatia ischemica, aterosclerosi sistemica), disturbi ormonali (ad es. ipogonadismo, iperprolattinemia, ipo- e ipertiroidismo), disturbi psicologici (in particolare sindromi ansioso-depressive), disturbi urologici (ad es. prostatite, epididimite, ipertrofia prostatica benigna), cause iatrogene (chirurgia e radioterapia pelvica), disturbi neurologici centrali o periferici (ad es. traumi o patologie a carico del midollo spinale o della neurotrasmissione periferica), altre patologie sistemiche (diabete, dislipidemia) e il fumo di sigaretta.

Presentazione Clinica e Diagnosi

La sintomatologia classica della disfunzione erettile è l'incapacità di ottenere (deficit erettile di ottenimento) o mantenere (deficit erettile di mantenimento) un'erezione sufficiente per il completamento dell'attività sessuale.

La diagnosi è clinica; tuttavia, sono necessari accertamenti per valutare le possibili cause, tra cui esami ematochimici con assetto lipidico, profilo ormonale ed esame delle urine con urinocoltura. Ulteriori esami che possono essere richiesti a completamento sono il Rigiscan (utile per valutare le erezioni notturne ed escludere un deficit erettile su base psicogena) e l'ecocolordoppler penieno dinamico, volto a valutare l'emodinamica peniena. In alcuni casi può essere utile una valutazione psicodinamica.

È sempre indicato valutare il rischio cardiovascolare del paziente, vista la forte associazione tra disfunzione erettile e patologie cardiovascolari.

Trattamento

La maggior parte dei pazienti con disfunzione erettile beneficia del trattamento farmacologico orale con inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 (sildenafil, tadalafil e vardenafil). Questi farmaci possono essere somministrati al bisogno o con cadenza giornaliera; in casi refrattari è possibile associare una terapia fissa a un farmaco assunto al bisogno. Altre opzioni farmacologiche, solitamente riservate ai pazienti non responsivi alla terapia orale, sono le iniezioni intracavernose di prostaglandine (alprostadil) e l'applicazione intrauretrale o topica di prostaglandine.

La LISWT (Low-Intensity Shock Wave Therapy) può essere utilizzata da sola o in combinazione con la terapia farmacologica. Il meccanismo attraverso il quale migliora la funzionalità erettile non è ancora del tutto chiarito, ma sembra che la somministrazione di onde d'urto a bassa intensità a livello penieno determini neoangiogenesi.

Nei pazienti non responsivi alla terapia farmacologica, o che non possono o non desiderano assumere farmaci, è possibile ricorrere a soluzioni meccaniche come il vacuum device o l'impianto di protesi peniene. Esistono due principali tipi di protesi peniene: le protesi semirigide, che mantengono il pene in uno stato di costante semirigidità, e le protesi idrauliche, che grazie a una serie di dispositivi sono in grado di variare il proprio grado di rigidità.

Follow-up

Controlli periodici consentiranno di verificare l'efficacia della terapia scelta e di adeguarla se necessario. È importante affrontare anche i fattori di rischio associati alla disfunzione erettile mediante correzione dello stile di vita, terapie specifiche ed eventuali consulenze specialistiche.